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Variations On A Master Plan - review by Stefano Merighi

Variations On A Master Plan - review by Stefano Merighi

Stefano Merighi for All About Jazz Italia

Conference Call ? un quartetto euro-americano che si muove con originalit? sul terreno aperto che accoglie in egual misura strutture e libera improvvisazione.
? gruppo paritario ma sembra coordinato dal multi-fiatista Gebhard Ullmann, solista che fa la spola tra Berlino e Manhattan, avendo coltivato nel tempo molteplici frequentazioni ad alto livello. Michael Jefry Stevens (piano) e Joe Fonda (basso) provengono da un gruppo che co-dirigono (e il bassista vanta una lunga militanza a fianco di Braxton).
Bennink ? una "new entry" provvisoria che avrebbe dovuto infiammare una musica gi? di per s? ad alto tasso di energia. Invece, non sempre l'innesto di un fuoriclasse in un ingranaggio oliato produce beneficio. Infatti andava meglio Matt Wilson, che sedeva dietro i tamburi nell'ottimo Final Answer (Soul Note) dell'anno scorso.

"Quiet" tiene fede al titolo, mantenendosi su toni introspettivi, frasi angolose del clarinetto basso e accordi sghembi del piano. Poi si accende la trama percussiva, che annuncia un solo plastico, vigoroso, di Joe Fonda, bassista di solida preparazione e dinamica fantasia.
Il nervoso tema di "Circle" ci riporta ad un clima di "creative music" anni '70, Ullmann carbura al tenore, cita con circospezione ed erutta frasi schiumanti fino ad un bel duetto con Bennink.

Questi i brani migliori del CD. Che poi cala parecchio.
"Variations on a Theme by Debussy" denuncia carenze di affiatamento tra i tre componenti fissi e Bennink, che ascolta poco l'insieme. Il pezzo si trascina con una certa stanchezza.
Cos? anche la versione di un tema de "La Dolce Vita" di Nino Rota, non molto motivato.
"Improvisation No. 2" ? un'esecuzione free, con Ullmann efficace al clarinetto basso, mentre la chiusura di "Song for My Mother" ? una composizione di Fonda dai colori tenui, dalla melodia raccolta, un po' sul modello del Coltrane di "After the Rain".

Il disco documenta un concerto live all'Unterfahrt di Monaco del marzo 2001.

Valutazione: * * ½

Reprinted with permission. Copyright © 2006 All About Jazz Italia and Stefano Merighi.